Archivi tag: sofferenza

Cos’è l’amore?

Ci sono tanti generi di amori quanti cuori.

(cit. Anna Karenina)

Pillole di (miei) sogni

Se il sogno è il tuo sogno, quello per cui sei venuto al mondo, puoi passare la vita a nasconderlo dietro una nuvola di scetticismo, ma non riuscirai mai a liberartene. Continuerà a mandarti segnali disperati, come la noia e l’assenza di entusiasmo, confidando nella tua ribellione.

(…) La felicità è crescere insieme, litigare a chi ha la testa più dura e poi, pieni di bernoccoli, salire un altro gradino del nostro amore. La felicità è un appuntamento al bar a cui io arrivo in ritardo. (…) Un problema che ti assilla e che risolviamo insieme. Un braccialetto che ti regalo, una camicia che tu mi lavi.

(…) Non è poi così vero che si desidera ciò che non si è mai avuto. Quando si sta male, si preferisce ciò che ci appartiene da sempre. Ogni vittima tende a riproporre gli schemi del proprio passato (…).

(…) L’intuizione ci rivela di continuo chi siamo. Ma restiamo insensibili alla voce degli dei, coprendola con il ticchettio dei pensieri e il frastuono delle emozioni. Per non guarire. Perché altrimenti diventeremmo quello che abbiamo paura di essere. Completamente vivi.

(…) Nel romanzo Belfagor è il nome che da bambino avevo dato al mostro che abita dentro di noi. Uno spiritaccio animato da buone intenzioni, in realtà pernicioso, perché pur di tenerci lontano dalla sofferenza ci chiude in una gabbia di paure. Paura di vivere, di amare, di credere nei propri sogni.

(…) Perché ci piacciono tanto le storie? Perché rivelano in controluce il segreto dell’esistenza.

(Massimo Gramellini, Fai bei sogni)

Un passo avanti, due indietro

Tornare a scrivere qualcosa di mio, non lo sento più un gesto che mi appartiene.

Ho rimesso l’anima in un vaso a chiusura ermetica; il fuori sta fuori, il dentro sta dentro.

La contaminazione è violenza.

Paura di soffrire

Quando noi subiamo un dolore, una sofferenza tendiamo a staccare la corda dei sentimenti, perché abbiamo l’illusione che così smetteremo di soffrire.

Ma a quel punto facciamo un’incredibile scoperta: che quella corda era anche la corda dell’amore. La corda è una sola, quando tu la stacchi non provi più niente, non soffri, ma non ami neanche più.

Quindi qual è il gesto più coraggioso che un essere umano può fare? Riattaccare la corda, accettando quindi il dolore, perché attaccandola vibrerà anche per il dolore. Ma per amore accettare di riattaccare la corda del dolore.

(cit. Massimo Gramellini a Le invasioni Barbariche, puntata del 6 febbraio 2013)

Quando la colpa tormenta l’anima

La colpa tormenta l’anima ogni qualvolta nasce il conflitto tra l’amore per se stessi e quello per gli altri. Questa è la sola vera fatica del vivere, che agita il nostro inconscio e turba la mente e il cuore quando emerge a livello della coscienza. Ma la sofferenza ti fa anche crescere e dà senso alla nostra piccola vita.

cit. Eugenio Scalfari

Imparare a soffrire, imparare ad amare

Nel vecchio blog Glory11, una volta scrissi che

imparare ad amare è possibile, ma a soffrire assolutamente no.

Sono passati un paio d’anni da quando misi quelle quattro parole nero su bianco.

Credo ancora che non siamo mai addestrati abbastanza al dolore, ma non sono più così convinta che si possa imparare l’amore.